MAL DI GOLA E RAFFREDDORE: PERCHÉ IL MAL DI GOLA È UNO DEI SINTOMI PIÙ FREQUENTI DEL RAFFREDDORE?

Vuoi sapere come trattaere raffreddore e mal di gola? Leggi l'articolo per scoprire la correlazione tra mal di gola e raffreddore, insieme a cause e rimedi per alleviarne i sintomi.

Mal di gola e raffreddore: le correlazioni

Nella maggior parte dei casi il raffreddore è accompagnato da mal di gola, più o meno forte, soprattutto durante la stagione invernale; esistono quindi possibili correlazioni tra questi due fastidi?

La risposta si trova all’interno della definizione di raffreddore: si tratta infatti di una malattia acuta virale e infettiva, delle prime vie respiratorie, in particolare del naso e della gola. Può nascere perché i linfociti T, presenti nelle tonsille e nei linfonodi, assieme alle vibrisse, ossia i peli interni del naso, e all’apparato muco-ciliare, non riescono a contrastare le sostanze che risultano irritanti per gli organi del sistema respiratorio.

Pulviscolo atmosferico, polveri, smog, virus e batteri hanno quindi libera circolazione all’interno delle vie aeree e il corpo cerca costantemente di espellerli attraverso muco, colpi di tosse, starnuti e secrezioni dal naso.

Gli organi della bocca, quali le tonsille, la laringe e la faringe, risulteranno quindi irritati dalle sostanze inquinanti che il sistema immunitario cercherà di espellere. In base alla zona più colpita dall’irritazione, i mal di gola si possono sviluppare in conseguenti tonsilliti, faringiti o laringiti.

Quanto durano i sintomi del mal di gola associato al raffreddore

I sintomi del raffreddore sono caratterizzati da congestione nasale, rinorrea e odinofagia, ossia la difficoltà nella deglutizione.

Il raffreddore si manifesta inizialmente con stanchezza e senso di infreddolimento, seguiti da starnuti e mal di testa che, in un paio di giorni, si sviluppano in naso che cola e tosse. La tosse è un tentativo di liberare la cavità orale da escreati e corpi estranei, ma può causare un peggioramento dell’infiammazione delle pareti interne e svilupparsi in un forte mal di gola.

I sintomi possono raggiungere il loro apice nel giro di due o tre giorni, e possono risolversi anche in una sola settimana.

In alcuni casi però il raffreddore e il mal di gola possono sfociare in infezioni batteriche secondarie e complicarsi in bronchite, tracheite, otite, sinusite o broncopolmonite: la durata dell’infiammazione in questi casi può prolungarsi fino a tre settimane.

Nei bambini, i sintomi possono impiegare più di dieci giorni per scomparire completamente, mentre raramente si protraggono per più di 25 giorni.

I rimedi per mal di gola e raffreddore

Come far passare raffreddore e mal di gola?

Al giorno d’oggi non esistono ancora medicine specifiche per combattere il raffreddore e mal di gola, ma si possono alleviare i sintomi attraverso diversi trattamenti.

È importante innanzitutto supportare con alcuni rimedi il sistema immunitario nella battaglia contro gli agenti irritanti che possono scatenare il raffreddore e il conseguente mal di gola.

Di seguito qualche piccolo accorgimento.

  • Idratarsi frequentemente: bere molta acqua, anche con l’aggiunta di limone, miele e zenzero, può facilitare lo scioglimento dei cumuli catarrali. Una buona idratazione risana infatti l’elasticità delle mucose ed elimina le tossine;

  • Fare fumenti: anche il vapore tiepido può essere utile per l’escrezione delle tossine. L’uso di suffumigi con acqua calda e oli essenziali decongestionanti per almeno 10 minuti al giorno, anche più volte nell’arco della giornata, aiuta la secrezione nasale. Si consiglia l’uso di eucalipto, limone, bicarbonato o sale, pino mugo e arancio amaro;

  • Assumere vitamine: il sistema immunitario può essere aiutato dalle vitamine C e D nella lotta contro l’eliminazione del virus. La si trova in cibi come arance, pompelmi, kiwi, fragole e cavoli.

  • Fare attenzione alle sostanze irritanti: la gola può peggiorare la sua infiammazione nel caso di fumo di sigarette, abuso di alcol e ingestione di alimenti troppo secchi, ricchi di zucchero o preconfezionati.

Cosa fare in caso di mal di gola associato ai sintomi del raffreddore

Se nonostante i rimedi utilizzati per le infiammazioni non accennano ad alleviarsi e il raffreddore mantiene la sua sintomatologia anche dopo una settimana, allora è il caso di ricorrere all’uso di antinfiammatori o analgesici.

Per un effetto rapido sul cavo orofaringeo, è possibile assumere pastiglie per la gola che possono fungere anche da fluidificanti oppure utilizzare uno spray antinfiammatorio in grado di agire in maniera rapida sulla mucosa orale infiammata, riuscendo ad alleviare rapidamente i sintomi del mal di gola che accompagnano il raffreddore.

La terapia antibiotica non è necessaria se il raffreddore non sfocia in un’infezione batterica secondaria. In questo caso si avvertirebbero sintomi come tracce di sangue nel catarro, in seguito a tosse insistente, febbre e fatica a respirare: questi sono i segnali da cogliere per rivolgersi immediatamente a un medico.

Bisogna però ricordare che assumere antibiotici in modo troppo continuativo e in momenti non opportuni, come nel caso delle infezioni virali, può scatenare il fenomeno dell’antibiotico resistenza: una situazione che si verifica quando i batteri patogeni dell’organismo si rafforzano al punto da rendere vana qualsiasi somministrazione del farmaco stesso.

Le 4 cose da sapere su come trattare raffreddore e mal di gola:

  • Esistono delle correlazioni tra mal di gola e raffreddore?

Il raffreddore è una malattia acuta virale e infettiva delle prime vie respiratorie, in particolare del naso e della gola. Può nascere perché i linfociti T non riescono a contrastare le sostanze che possono irritare il sistema immunitario. Pulviscolo atmosferico, polveri, smog, virus e batteri hanno quindi libera circolazione nel sistema respiratorio e il corpo cercherà di espellerli attraverso il muco, con colpi di tosse, starnuti e secrezioni dal naso.

La malattia da raffreddamento è quindi strettamente correlata al mal di gola dal momento che gli organi della bocca, quali le tonsille, la laringe e la faringe risulteranno irritati dalle sostanze inquinanti che il sistema immunitario cercherà di espellere.

  • Quanto durano i sintomi del mal di gola associato al raffreddore?

I sintomi del mal di gola associato al raffreddore possono raggiungere il loro apice nel giro di due o tre giorni e risolversi anche in una settimana.

In alcuni casi però il raffreddore può sfociare in infezioni batteriche secondarie e complicarsi in bronchite, tracheite, otite, sinusite o broncopolmonite: in questi casi la durata può quindi prolungarsi fino a tre settimane.

  • Quali sono i rimedi contro il mal di gola e il raffreddore?

I rimedi contro il mal di gola e il raffreddore sono: idratarsi frequentemente, fare fumenti con vapore tiepido o con acqua e oli essenziali decongestionanti e umidificare gli ambienti. Il sistema immunitario può essere inoltre aiutato assumendo vitamina C e D che si trovano in numerosi cibi.

  • Cosa prendere per mal di gola e raffreddore?

Si consiglia innanzitutto di optare per rimedi utili per alleviare il mal di gola e il raffreddore; nel caso in cui le infiammazioni non accennino ad alleviarsi e il raffreddore mantenga la sua sintomatologia anche dopo una settimana, allora è il caso di ricorrere all’uso di antinfiammatori o analgesici, da assumere in pastiglie o spray. La terapia antibiotica non è necessaria se il raffreddore non sfocia in un’infezione batterica secondaria. Bisogna ricordare inoltre che l’assunzione inopportuna e costante di antibiotici può dare vita al fenomeno dell’antibiotico resistenza.

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