RITORNO A SCUOLA, MAL DI GOLA DEI BAMBINI

È finalmente tempo di tornare a scuola e il tuo bambino ha un'infiammazione alla gola? In questo articolo potrai scoprire come alleviare il mal di gola nei bambini!

Mal di gola nei bambini: caratteristiche generali

Il mal di gola nei bambini ha caratteristiche generali molto simili a quelle degli adulti, con l’eccezione che il loro sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo e, per tale ragione, non è in grado di proteggerli adeguatamente contro le infezioni.

Il mal di gola nei bambini può portare anche a nervosismo e irritabilità: la difficoltà a ingerire il cibo e a parlare a causa della gola intorpidita, oltreché la fatica nell’addormentarsi, possono avere ripercussioni sul loro umore e influire, inoltre, sull’equilibrio familiare.

Tipi di mal di gola nei bambini: riconoscerne l’origine

Le origini del mal di gola possono determinare il tipo di infiammazione in atto: dalla semplice irritazione fino all’infezione virale o batterica.

Ma come riconoscere le diverse infiammazioni alla gola? La durata dei sintomi del mal di gola è sicuramente il primo segnale a cui far attenzione: se si trattasse di un semplice fastidio a seguito di agenti irritanti, alcuni piccoli accorgimenti e rimedi potrebbero bastare per lenirlo entro 2 o 3 giorni; se il dolore invece dovesse persistere, allora potrebbe trattarsi di un’infezione causata da virus o batteri.

I sintomi che si manifestano in caso di infezioni virali o batteriche sono abbastanza simili tra loro; per distinguere le due differenti tipologie di mal di gola è pertanto necessario rivolgersi a un pediatra, che sarà in grado di riconoscere l’infiammazione attraverso una diagnosi specifica, come il tampone orofaringeo nei casi più estremi.

Le cause del mal di gola nei bambini

Per capire come alleviare il mal di gola nei bambini bisogna prima conoscerne le cause.

Nella maggioranza dei casi si tratta di un semplice fastidio provocato da agenti irritanti, quali ad esempio lo smog, gli acari della polvere, oppure ancora causato da condizioni ambientali come sbalzi termici, esposizione all’aria corrente o aria condizionata, secchezza o umidità atmosferica.

Spesso può succedere che la gola dei bambini sia irritata anche da pianti e urla troppo forti, dall’ingestione di un corpo estraneo, che provoca abrasione alla mucosa orofaringea, oppure da ustioni della stessa a causa di liquidi troppo caldi.

Se invece l’infiammazione si prolunga oltre 5 giorni, le cause possono risalire a virus, nella maggior parte dei casi, oppure a batteri.

Ad ogni modo, le principali cause del mal di gola nei bambini sono:

il raffreddore: infezione virale più frequente, colpisce le prime vie aeree;
l’influenza: sempre in forma virale, il mal di gola può apparire assieme a dolori diffusi generali;
faringostomatite erpetica: infezione da herpes virus che accompagna una febbre elevata a un forte mal di gola;
malattia mano-piedi-bocca: tipologia di stomatite dovuta a Coxakie e Enterovirus, quindi di origine virale;
mononucleosi: causata da virus come Epstein Barr o Citomegalovirus, ha quindi eziologia virale;
faringotonsillite: infezione per la maggior parte delle volte causata da virus e più raramente da batteri, come lo Streptococco beta emolitico di gruppo A;
adenoidite: colpisce le tonsille nasofaringee, può avere origine da virus, ma anche da batteri come lo Streptococco o l'Haemophilus Influenzae;
laringite: infiammazione della laringe, quindi a livello delle corde vocali, per lo più è causata da virus, in via minore può essere scatenata dall’Haemophilus Influenzae;
varicella: provocata dal Virus varicella-zoster, presenta piccole vesciche dolorose nella bocca e nella gola;
morbillo: a causa del Paramyxovirus, il morbillo può essere accompagnato da tosse, raffreddore e conseguente mal di gola;
reflusso gastroesofageo: quando un acido gastrico risale fino alla faringe, irritandola;

Nei bambini i sintomi del mal di gola non sono molto distanti da quelli che si presentano negli adulti: i più comuni sono infatti il prurito alla gola, come se ci fosse un corpo estraneo nelle vie respiratorie, formicolio, bruciore e, infine, dolore.

Possono verificarsi episodi di gola secca a causa dell’irritazione, con una maggiore produzione di muco denso e difficile da espellere, come nei casi in cui è accompagnato da raffreddore.

Spesso la deglutizione risulta molto difficoltosa.

Durante un’infezione virale si manifestano inoltre sintomi come mal di testa, senso di fastidio e stanchezza muscolare, febbre, anche se bassa e gola arrossata.

Nei bambini questi sintomi possono portare a un malessere generale che provoca in loro nervosismo: potrebbero rifiutare il cibo, in quanto doloroso da ingerire, e fare fatica ad addormentarsi a causa del continuo bruciore.

Se le tonsille si ingrossano o presentano un arrossamento e addirittura delle placche bianco-giallastre, allora potrebbe esserci in atto un’infiammazione di origine batterica.

In questo caso il mal di gola è accompagnato da febbre alta. Si consiglia pertanto di contattare tempestivamente il pediatra.

Rimedi e trattamenti terapeutici per il mal di gola nei bambini

Quali sono i rimedi per il mal di gola dei bambini?

Il primo dei rimedi contro il mal di gola nei bambini è certamente la prevenzione. È importante tenere i bambini lontani da ambienti troppo secchi, troppo umidi o in cui possano essere presenti sostanze irritanti. Fondamentale, inoltre, proteggere adeguatamente la gola, coprendola il giusto, né troppo né troppo poco.

L’alimentazione gioca poi un ruolo decisivo: una dieta sana, varia, ricca di frutta e verdura aiuta i bambini a rafforzare le proprie difese immunitarie.

In aggiunta, grazie alle sue proprietà antisettiche, espettoranti e sedative, il miele è uno dei migliori rimedi per il mal di gola dei bambini ed è anche molto amato per il suo gusto dolce. Può essere usato per zuccherare bevande calde, come latte o tisane, oppure può essere assunto in purezza: un cucchiaino al bisogno. La propoli ha proprietà antinfiammatorie e battericide: la si può aggiungere a un cucchiaino di miele, oppure metterne direttamente 3-4 gocce sulla lingua.

Si consiglia anche la somministrazione di tisane con zenzero e cannella, sempre addolcite con un cucchiaino di miele, per beneficiare delle proprietà antinfiammatorie e antinfluenzali.

Durante un’infiammazione in atto, si consiglia di somministrare al bambino liquidi e cibi freddi, morbidi, non aciduli né troppo sapidi.

Tra i rimedi per il mal di gola dei bambini, inoltre, possono essere inclusi spray e collutori antisettici qualora indicati dal pediatra.

Se i dolori persistono oltre 5-6 giorni, si consiglia di contattare il medico per capire se il mal di gola sia causato da un’origine batterica e, solo ed esclusivamente in quel caso, beneficiare di una terapia antibiotica.

Come prevenire gli episodi di mal di gola nei bambini

Una delle misure più efficaci per ridurre gli episodi di mal di gola nei bambini è quella evitare di esporli al fumo di sigaretta e all’inquinamento da gas di scarico delle auto.

Si consiglia di mantenere una buona percentuale di umidità in casa e mantenere, inoltre, una temperatura domestica ideale, intorno ai 19-20°C.

Molto spesso si pensa che tenere i bambini a casa e al riparo dai danni esterni riduce il rischio di farli ammalare. In realtà, è proprio il contrario: più i bambini vivono all’aperto, possibilmente lontano da fonti di inquinamento, meno si ammalano. Gli ambienti chiusi o affollati e con scarso ricambio d’aria, come la propria abitazione o la propria scuola, sono quelli che più favoriscono lo scambio di germi.

Si ricorda, infine, di introdurre nella dieta del bambino frutta e verdura con regolarità, per reintegrare il loro organismo con vitamine e sali minerali.

Quando ricorrere all’uso degli antibiotici nel trattamento del mal di gola

Quando i rimedi tradizionali non riescono ad arginare l’infiammazione e il mal di gola nei bambini persiste o addirittura aumenta di intensità, può essere necessario assumere antibiotici.

Prima di tutto, è fondamentale contattare il pediatra, il quale deciderà a seconda del tipo di infezione in atto, se sia opportuno iniziare una cura antibiotica. Gli antibiotici fanno il loro effetto solo se l’infezione è di tipo batterico.

L’utilizzo inappropriato degli antibiotici fa aumentare i casi di resistenze batteriche.

È importante che il bambino segua la terapia fino alla fine, come prescritto dal pediatra. Se la si interrompe prima del previsto, l’infezione potrebbe ripresentarsi. Se il bambino ha difficoltà a deglutire gli antibiotici possono anche essere somministrati sotto forma di iniezione.

L’antibiotico resistenza in età pediatrica

In età pediatrica spesso si ricorre a un uso scorretto degli antibiotici da parte dei genitori, essenzialmente perché spinti dall’ansia e perché convinti di accelerare il processo di guarigione dei propri figli.

Nonostante tra le priorità dell’Unione Europea vi sia l’impegno a favorire una prescrizione degli antibiotici più prudente, sono ancora troppi gli antibiotici ad ampio spettro utilizzati per combattere le infiammazioni di natura virale, soprattutto in occasione di lievi infezioni del tratto respiratorio superiore.

Tutto ciò causa la diffusione del cosiddetto fenomeno dell’antibiotico resistenza soprattutto in età pediatrica: è sconcertante l’elevato tasso di trasmissione di patogeni antibiotico-resistenti tra i bambini che frequentano asili nido in tutta Europa.

Prescrivere antibiotici per infezioni respiratorie non gravi non solo è inutile, ma anche dannoso e costituisce oggi uno dei massimi problema di Sanità, a livello globale.

Le 8 cose da sapere sul mal di gola nei bambini:

Quali sono le caratteristiche principali del mal di gola nei bambini?
Il mal di gola nei bambini ha caratteristiche generali molto simili a quelle degli adulti, con l’eccezione che il loro sistema immunitario è ancora in fase di sviluppo e, per tale ragione, non è in grado di proteggerli adeguatamente contro le infezioni. Nei bambini tra i 6 e i 12 anni, infatti, il mal di gola è molto comune: durante la stagione invernale 1 bambino su 3 ne soffre. Il mal di gola nei bambini può portare anche a nervosismo e irritabilità: la difficoltà a ingerire il cibo e a parlare a causa della gola intorpidita, oltreché la fatica nell’addormentarsi, possono avere ripercussioni sul loro umore e influire, inoltre, sull’equilibrio familiare.

Come riconoscere l’origine del mal di gola nei bambini?
La durata dei sintomi è sicuramente il primo segnale a cui far attenzione: se si trattasse di un semplice fastidio a seguito di agenti irritanti, alcuni piccoli accorgimenti e rimedi potrebbero bastare per lenirlo entro 2 o 3 giorni; se il dolore invece dovesse persistere allora potrebbe trattarsi di un’infezione causata da virus o batteri. I sintomi che si manifestano in caso di infezioni virali o batteriche, sono abbastanza simili tra loro; per distinguere le due differenti tipologie di mal di gola è pertanto necessario rivolgersi a un pediatra, che sarà in grado di riconoscere l’infiammazione attraverso una diagnosi specifica.

Quali sono le cause del mal di gola nei bambini?
Nella maggioranza dei casi si tratta di un semplice fastidio provocato da agenti irritanti, quali ad esempio lo smog, il fumo passivo di sigaretta, gli acari della polvere, oppure ancora causato da condizioni ambientali come sbalzi termici, esposizione all’aria corrente o aria condizionata, secchezza o umidità atmosferica. Spesso può succedere che la gola dei bambini sia irritata anche da pianti e urla troppo forti, dall’ingestione di un corpo estraneo, che provoca abrasione alla mucosa orofaringea, oppure da ustioni della stessa a causa di liquidi troppo caldi. Ad ogni modo, le principali cause del mal di gola nei bambini, sono: raffreddore, influenza, faringostomatite erpetica, malattia mano-piedi-bocca, mononucleosi, faringotonsillite, adenoidite, laringite, varicella, morbillo, reflusso gastroesogageo,.

Quali sono i sintomi distintivi del mal di gola nei bambini?
Nei bambini i sintomi del mal di gola non sono molto differenti da quelli che si presentano negli adulti: i più comuni sono infatti prurito, formicolio, bruciore e dolore. La gola può diventare secca a causa dell’irritazione, con una maggiore produzione di muco denso e difficile da espellere. Spesso la deglutizione risulta molto difficoltosa. Si possono inoltre manifestare sintomi come mal di testa, senso di fastidio e stanchezza muscolare, febbre, anche se bassa, e gola arrossata. Se le tonsille si ingrossano, presentano un arrossamento e addirittura delle placche bianco-giallastre, allora potrebbe esserci in atto un’infiammazione di origine batterica. In questo caso il mal di gola sarebbe accompagnato da febbre alta.

Quali sono i rimedi e i trattamenti terapeutici per il mal di gola nei bambini?
Il primo dei rimedi è certamente la prevenzione: tenere i bambini lontani da ambienti troppo secchi, troppo umidi o in cui possano essere presenti sostanze irritanti. Fondamentale, inoltre, proteggere adeguatamente la gola e optare per una dieta sana, ricca di frutta e verdura per rafforzare le difese immunitarie del bambino. In aggiunta, si consiglia l'assunzione di miele, propoli e tisane con zenzero e cannella, per beneficiare delle proprietà antinfiammatorie e antinfluenzali. Per il mal di gola dei bambini, i rimedi possono essere anche spray e collutori antidolorifici, qualora indicati dal pediatra. Se i dolori persistono oltre 5-6 giorni, si consiglia di contattare il medico per capire se il mal di gola sia causato da un’origine batterica e, solo ed esclusivamente in quel caso, beneficiare di una terapia antibiotica.

Come prevenire gli episodi di mal di gola nei bambini?
Una delle misure per ridurre gli episodi di mal di gola nei bambini è quella evitare di esporli al fumo di sigaretta e all’inquinamento da gas di scarico delle auto. Inoltre, si consiglia di mantenere una buona percentuale di umidità in casa.

Quando ricorrere all’uso degli antibiotici nel trattamento del mal di gola nei bambini?
Si consiglia di contattare subito il pediatra, il quale deciderà a seconda del tipo di infezione in atto, se sia opportuno iniziare con una cura antibiotica. Gli antibiotici fanno il loro effetto solo se l’infezione è di tipo batterico. È importante che il bambino segua la terapia fino alla fine, come prescritto dal pediatra. Se la si interrompe prima della fine, l’infezione potrebbe ripresentarsi.

Esiste il fenomeno dell’antibiotico resistenza in età pediatrica?
In età pediatrica spesso si ricorre a un uso scorretto degli antibiotici da parte dei genitori, essenzialmente perché spinti dall’ansia e perché convinti di accelerare il processo di guarigione dei propri figli. Prescrivere in età pediatrica antibiotici per infezioni respiratorie non gravi non solo è inutile, ma anche dannoso. Il fenomeno dell’antibiotico resistenza costituisce oggi uno dei massimi problema di Sanità a livello globale.

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